Philadelphia, 05/02/2025
L'appartamento in cui ha portato Elliot non ha nulla di personale, e nulla di un appartamento. Il materasso buttato di lato - su cui il letto viene apparecchiato ogni giorno per cercare di dargli una parvenza di normalità - è uno dei pochissimi mobili ad arredare la stanza che la telepate da qualche mese questa parte si ostina a chiamare casa. Una poltrona sfondata, un armadio con poche carabattole, un fornello elettrico e un bagno minuscolo dalla porta scardinata e appoggiata contro lo stipite nudo. Niente che racconti nulla di chi ci vive, niente che parli della ragazza che troppo tempo si è chiusa nell'anfratto in cui si ammassano una tazza, un lavello e una doccia priva di tenda.
Ha vomitato l'ultimo conato di bile da pochi secondi, e ora tende l'orecchio per cercare di anticipare ogni rumore esterno. Per le piastrelle spaccate solo occhiate rancorose, che riflettono nello scampolo di specchio superstite alle crepe un disgusto evidente. Trema, ha palpebre gonfie e prese nevrotiche sul bordo del lavandino a cui si appende fissando dall'alto un corpo completamente nudo, su cui l'inchiostro ha cucito anni di pensieri e il filo di sutura momenti di terrore.
L'acqua della doccia continua a scorrere. L'ultima volta che è stata calda era sette giorni prima, e Dusk si infila con ostinazione incaponita sotto il getto gelido che le crolla sulle spalle e sul capo come la mano impietosa di un padre che non la riconosce più e a cui chiede perdono senza parlare, affondando i denti nel labbro fino a quando non si riempie la bocca del sapore metallico del sangue.
Il ricordo delle ore appena trascorse ce l'ha infilato nel cervello, incastrato nelle idee che non riesce a strapparsi. In testa solo la voce sdegnata di un uomo che urla, serpenti che sibilano e denti che affondano nella carne. Denti cavi, avvelenati, che si trasformano in una presa troppo gentile che le preme sulla pelle, mentre mani affannate e violente scoprono pezzo per pezzo un dolore irrinunciabile. Si lava via ogni tentativo di comunione, ogni carezza ingentilita dall'intenzione di occhi affettuosi, di chi ad andarsene neanche ci ha pensato.
L'acqua ormai le ha intorpidito tutto il corpo, senza riuscire a saziare il bollore dei pensieri che continuano ad accastellarlesi addosso. Il disgusto se l'è lavato via dalla bocca, il rimpianto l'ha ucciso tra le lenzuola e le scuse ormai le hanno arso la gola senza superare mai la barriera dei denti. Quando chiude il getto d'acqua, a schiacciare le spalle di Dusk c'è solo la paura. Una paura fredda, che le puzza contro come il sudore che torna a infliggerle brividi ghiacciati, quanto lo scroscio della doccia non è riuscito a imporle. Le trecce gocciolano al suolo, e lei si ritrova immobile e nuda in un ammasso angusto di sanitari scrostati e piastrelle divelte.
Il cellulare è muto da ore.
Il cellulare è muto da ore.
Quando svicola oltre i cardini solitari non c'è spazio nemmeno per un sorriso. Ha guardato in faccia la speranza e le ha dato le spalle.
Per gentilezza altrui nient'altro che la blanda attenzione che si concede ai cani randagi una volta sazi, certi che la strada li inghiottirà di nuovo. Presto, un giorno. Il prima possibile.
Mi hanno chiamata, devo lavorare.
Il cellulare non suona. Non suona quando se ne va, non suona quando macina i vicoli e le traverse che la separano dalla clinica e non suona quando scassina l'armadietto rifornito poche ore prima, e che in poche ore non custodirà altro che il cadavere vuoto della tequila di Raul, a pochi passi dal corpo sempre troppo freddo di una telepate che i pensieri non riesce mai a inghiottirseli del tutto.
Jeopardize
Paralyzed
Shut you mouth
Analyze
What's the prize? what's the prize?
Guide has died, guide has died
Both ways open jaws
Waiting for me to drop off
Both ways open jaws
In a second I let go
Talk talk talk me not
Got my brain standby mode
Left half right half
None is responding
GO!
Paralyzed
Shut you mouth
Analyze
What's the prize? what's the prize?
Guide has died, guide has died
Both ways open jaws
Waiting for me to drop off
Both ways open jaws
In a second I let go
Talk talk talk me not
Got my brain standby mode
Left half right half
None is responding
GO!

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